
di e con Elisabetta Tonòn
liberamente tratto da la biografia e i diari di Anna Frank
L’IDEA
Non riesco a immaginare di far la fine di gran parte della gente, che non ha vissuto per uno scopo. Voglio continuare a vivere anche dopo la morte! (A. Frank)Un lavoro sul racconto. Sulla biografia di una giovane donna nota in tutto il mondo. Questo era il mio compito prima di iniziare. Inizio sfogliando il suo diario.
E una domanda comincia a tormentarmi: chi è veramente Anne Frank? Di sé lei scrive nell’ultima pagina del suo diario: “La mia anima è come se fosse divisa in due parti. In compagnia la Anne buona non si è fatta mai vedere, neppure una volta, mentre quando sono sola è lei a prevalere”.
E così ho cominciato a studiare. A indagare, scrivere, cancellare, ricominciare a scrivere. Il tentativo era quello di restare sola con la vera Anna. Di trovare il modo per entrare nel suo alloggio segreto. Per scoprire come avesse fatto. Come si fa. A vivere la propria adolescenza in una soffitta. A trovare la gioia nelle piccole cose. A restare innocenti quando il mondo continua a dirti che sei colpevole. Come si fa a continuare a vedere nell’uomo qualcosa di buono, ad amare così fortemente la vita, a credere ancora – nonostante il mondo ti stia strappando tutto – che “tutto tornerà a volgersi al bene, che anche questa durezza spietata finirà e che nel mondo tornerà tranquillità e pace”.
E – alla fine – questo testo. La storia di una bimba che sfida la morte. Anzi la vita. Partendo dal miraggio dell’immortalità, la storia di Anne giunge a noi per raccontarci il suo anelato ingresso nella storia.
SINOSSI
E’ molto strano che io non abbia abbandonato tutti i miei sogni perché sembrano assurdi e irrealizzabili. Invece me li tengo stretti, nonostante tutto, (A. Frank)Anne ha tredici anni e per il suo compleanno riceve un diario. Anne scrive delle sue passioni, recita le sue poesie per tutta la famiglia e gioca ad essere una stella del cinema. Anne si ritiene una ragazza fortunata perché vive in un alloggio segreto dove può crescere e giocare. Anne nella sua piccola stanza si innamora, si traveste, balla da sola davanti allo specchio, scrive fiabe e sogna il successo: “riuscirò mai a scrivere qualcosa di grande?”. Anne è un’adolescente che riuscirà a realizzare il suo sogno in un momento straordinario in cui essere giovani e avere degli ideali è praticamente impossibile. Anne Frank è una giovane donna coraggiosa che diventerà immortale morendo nel lager di Bergen-Belsen nel febbraio del 1945.
LA REGIA
Lo spettacolo racconta della nota storia di Anne Frank a partire dalle origini della sua famiglia sino alla tragica scomparsa della bimba e dei suoi familiari.
La vicenda viene raccontata da una misteriosa ragazza dalle sembianze di Anne, la quale fa rivivere allo spettatore i momenti più salienti della sua vita attraverso le parole del suo diario.
La peculiarità dello spettacolo sta nella semplicità di un testo in cui tutti gli avvenimenti sono raccontati con le parole e con lo sguardo di una bambina innocente, che non ha mai smesso di sperare e di sognare un giorno migliore. Il risultato è uno spettacolo profondo ma leggero, che alterna momenti di comicità a momenti di forte commozione, in grado di coinvolgere spettatori di tutte le età.
Al fine di fornire ai giovani spettatori una guida alla lettura dello spettacolo, è previsto un dibattito finale con l’autriceattrice de “L’alloggio segreto”.
FINALITA’
OBIETTIVI
CAST ARTISTICO e TECNICO:
testo, regia e interpretazione
Elisabetta Tonon
assistente alla regia
ANNAELISA LACETERA
actor’s trainer
CHRISTIAN DI DOMENICO
allestimento scenico
STEFANIA SCARAGGI
direttore di scena
NICOLA CAMBIONE
disegno luci
FABIO FORNELLI
foto di scena
LORENZO SCARAGGI